18 maggio 2024 | Un connubio tra arte, cultura e benessere

Sabato 18 maggio si è tenuto a Bassano del Grappa, presso l'enoteca "La 5essenza", l'incontro "La bellezza come terapia", un evento che ha messo in dialogo medicina estetica e architettura attorno a un tema comune: il benessere psicofisico della persona.
Due discipline solo apparentemente distanti hanno mostrato come la bellezza non sia un elemento superficiale, ma una componente capace di incidere profondamente sulla qualità della vita, sulla percezione di sé e sull'equilibrio interiore.
La serata si è svolta in un contesto particolarmente suggestivo. Le opere di Argentino Stocco, artista e mio padre, hanno accompagnato gli interventi creando un'atmosfera intensa e coinvolgente. La forza del colore, la materia e l'energia del gesto pittorico hanno reso lo spazio non soltanto uno sfondo, ma parte integrante dell'esperienza.
Protagoniste dell'incontro la Dottoressa Oriana Maschio, medico estetico, e l'Architetto Monica Maschio, che hanno saputo guidare il pubblico in una riflessione profonda e concreta.
La Dottoressa Maschio ha illustrato come la medicina estetica possa rappresentare un percorso di cura che va oltre l'aspetto esteriore, contribuendo a rafforzare l'autostima e a ristabilire un equilibrio personale. L'Architetto Maschio ha invece mostrato come forme, proporzioni, materiali e luce influenzino il nostro stato d'animo, evidenziando quanto lo spazio in cui viviamo e lavoriamo possa diventare uno strumento di benessere.
"La bellezza come terapia" si è rivelato un momento di incontro autentico tra arte, scienza e progettazione. Un'occasione per riscoprire la bellezza come dimensione culturale e cura della persona, non come lusso, ma come elemento capace di generare valore umano.
