Il mio intervento scientifico al Convegno AIDII di Corvara 2019

Ieri, giovedì 28 marzo 2019 sono stato relatore al 25-esimo Convegno di Igiene Industriale (e 50-esimo anniversario di AIDII) per discutere dell'impatto degli scenari espositivi nella valutazione del rischio ambientale.
Durante le giornate dal 27 al 29 marzo 2019 si sono tenute a Corvara (BL)il Convegno di Igienen Industriale organizzato dalla Sezione Triveneto dell'AIDII.
L'AIDII è l'Associazione Italiana Degli Igienisti Industriali (per l'igiene industriale e per l'ambiente), e si tratta di un ente no profit che è stata costituita con lo scopo di promuovere il progresso e la diffusione dell'igiene industriale, ovvero occupazionale, e la tutela dell'ambiente attraverso la formazione, la ricerca, la divulgazione scientifica e la promozione di misure normative, legislative e tecniche.
Oramai da diversi anni io e il mio Staff di Normachem partecipiamo con enorme piacere a questi eventi per poter così contribuire alla diffusione della conoscenza e la divulgazione delle misure di controllo e miglioramento dell'igiene industriale.
Èovvio che quanto promosso dall'Associazione, soprattutto durante questi eventi, coincide pienamente con i valori base del mio lavoro. E per questo motivo sono anche candidato e diventato Vicepresidente della sezione Triveneto dell'Associazione.
Giovedì ho voluto evidenziare, con un intervento dal titolo L'impatto degli scenari espositivi nella valutazione del rischio chimico ambientale, come a volte gli enti che rilasciano le autorizzazioni ambientali (quali, ad esempio, l'Autorizzazione Integrata Ambientale – AIA – o la Valutazione dell'Impatto Ambientale – VIA) spesso ignorano i vincoli imposti dal Regolamento REACH sulle sostanze chimiche coinvolte originando così non pochi problemi ai soggetti coinvolti!
