Safety Expo 2018: REACH e CLP al centro della gestione del rischio chimico

30.08.2018

A pochi giorni dal rientro dalle ferie estive, avrò il piacere di partecipare come docente relatore al Safety Expo di Bergamo, una delle principali manifestazioni italiane dedicate alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla prevenzione incendi.

Per il secondo anno consecutivo intervengo in questo contesto tecnico di alto livello, che rappresenta un punto di riferimento per professionisti HSE, RSPP, consulenti, aziende e operatori del settore.

Il Safety Expo è organizzato dalle riviste Antincendio e Ambiente & Sicurezza sul Lavoro, edite da EPC Periodici, in collaborazione con Istituto Informa. Due realtà che da anni contribuiscono alla diffusione della cultura tecnica e normativa nel campo della sicurezza, sostenendo la crescita professionale delle imprese e degli operatori.

In questa edizione terrò due corsi interamente dedicati ai due pilastri della normativa europea in materia di sostanze chimiche: il Regolamento REACH e il Regolamento CLP.

L'obiettivo degli interventi sarà analizzare come questi regolamenti abbiano profondamente modificato il modo di valutare e gestire il rischio chimico in azienda.

Con l'entrata in vigore di REACH e CLP, l'Unione Europea ha posto le basi per una valutazione sistematica e strutturata delle sostanze immesse sul mercato del SEE (Spazio Economico Europeo). Si tratta di normative di prodotto, ma il loro impatto non si esaurisce nella fase di immissione sul mercato.

Il punto centrale è proprio questo: REACH e CLP si integrano con le cosiddette normative sociali, che disciplinano la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il D.Lgs. 81/2008 ne è un esempio evidente.

L'integrazione tra normativa di prodotto e normativa sociale ha prodotto effetti sostanziali nella gestione del rischio chimico, tra cui:

  • maggiore disponibilità di informazioni sulle sostanze e sulle loro proprietà pericolose, grazie al sistema di registrazione REACH;
  • strumenti operativi più strutturati, come le Schede di Dati di Sicurezza estese e gli scenari espositivi;
  • meccanismi di restrizione, autorizzazione e gestione delle sostanze estremamente preoccupanti (SVHC);
  • derivazione di valori soglia più robusti sotto il profilo scientifico, come i DNEL;
  • classificazione ed etichettatura armonizzate a livello europeo attraverso il CLP.

Il risultato è un cambiamento sostanziale nell'approccio aziendale: la valutazione del rischio chimico non può più essere un adempimento formale, ma deve basarsi su un utilizzo consapevole e critico delle informazioni generate dal sistema REACH-CLP.

Questo è il cuore degli interventi che terrò durante il Safety Expo: comprendere la logica regolatoria per applicarla correttamente nei processi aziendali.

Entrambi i corsi sono validi come aggiornamento per RSPP, ASPP, Datori di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Formatori e Coordinatori per la progettazione e l'esecuzione dei lavori ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

Gli appuntamenti sono previsti per:

Mercoledì 19 settembre – ore 9.30–11.30 (Sala Corsi 4)
Giovedì 20 settembre – ore 9.30–11.30 (Sala Corsi 7)

Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale del Safety Expo.